Prenderemo il largo
Pellegrinaggio e veglia di preghiera
Venerdì 14 settembre 2012
Ore 20.00 - partenza a piedi dalla Chiesa Parrocchiale
Ore 21.00 - veglia di preghiera presso l'Abbazia di Rosazzo
In cammino con i giovani all'inizio dell'Anno Pastorale
Appuntamento venerdì 14 settembre, alle ore 20.00 nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni al Natisone. E’ qui infatti che si incontreranno i giovani e gli adulti, i laici, i sacerdoti della Forania di Rosazzo che parteciperanno insieme al pellegrinaggio che, come tradizione vuole, raggiungerà l’Abbazia di Rosazzo attraverso i vigneti e i suggestivi paesaggi del nostro territorio.
Come ormai da molti anni, la Consulta di Pastorale Giovanile di Rosazzo organizza un prezioso momento di riflessione e preghiera che, in questa occasione, darà inizio all’anno catechistico e vuole riproporsi come forte appello per l’unità e la pace. Desidera inoltre evidenziarsi come momento forte di coinvolgimento per i giovani della Forania e della Diocesi. Quest’anno il tema sarà “Prenderemo il largo”.
Prendendo l’avvio dalla riflessione su un brano del Vangelo di Luca (8,22-25) in cui i discepoli, partiti in barca con Gesù, si lasciano spaventare da una tempesta in arrivo, si rifletterà sulle paure, sui desideri forti, sulla necessità di dare e ricevere fiducia dei giovani d’oggi. In proposito ci giungono in aiuto le parole di uno scritto di frére Roger Schutz, fondatore della comunità di Taizé: “Attraversiamo un periodo in cui molti si chiedono: che cos’è la fede? La fede è una semplicissima fiducia in Dio, uno slancio di fiducia indispensabile, incessantemente ripreso durante tutta la vita.
In ciascuno di noi ci possono essere dei dubbi. Essi non devono inquietarci. Dovremmo innanzitutto ascoltare Cristo che mormora ai nostri cuori: “Hai delle esitazioni? Non inquietarti, lo Spirito Santo rimane sempre con te! Alcuni fanno questa sorprendete scoperta: l’amore di Dio può sbocciare anche in un cuore attraversato dal dubbio”.
Il pellegrinaggio a piedi richiede circa un’ora per raggiungere il complesso abbaziale, in un percorso che vedrà il corteo raccogliersi per momenti di approfondimento animati dal Gruppo Giovani di San Giovanni al Natisone, dal gruppo parrocchiale di Gemona che ha di recente vissuto una settimana nella comunità di Taizè, dai giovani che a giugno hanno prestato servizio nella comunità Sant’Egidio di Roma.
Infine in Abbazia i pellegrini, insieme a chi li vorrà aspettare direttamente sul colle, vivranno una veglia di preghiera: a testimoniare la sua fede ai giovani ci sarà anche padre Daniele dei Missionari Saveriani di Udine.
In Cristo noi ci apparteniamo reciprocamente e ciò che ci unisce è molto più importante di ciò che ci separa. Ecco allora un‘occasione per fare delle nostre famiglie, comunità, gruppi, chiese, un luogo di speranza ed amicizia per tutti.
