“Lo pose nel giardino” è il tema che farà da filo conduttore all’ormai tradizionale pellegrinaggio verso l’Abbazia di Rosazzo che si terrà venerdì 18 giugno partendo dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni al Natisone.
“Il Signore prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse”
(Gen 2,15).
La dimora dell’uomo è descritta con un termine che evoca il luogo della bellezza e della gratuità: si tratta di un giardino, non di un campo o di una steppa da dissodare. Gli è consegnato un dono da abitare, una bellezza da far crescere come un seme, un’armonia da custodire.
Sostanzialmente l’uomo riceve il compito di governare il mondo nella giustizia e nella santità, riconoscendo in Dio il Creatore di tutte le cose, ridando senso al valore della persona umana, alla vita, alla relazione con gli altri, al rispetto della Terra.
Inoltre la terra è essenzialmente un’eredità comune, i cui frutti devono essere a beneficio di tutti, come riaffermato dal Concilio Vaticano II:”Dio ha destinato la terra e tutto quello che essa contiene all’uso di tutti gli uomini e popoli”.
La veglia di preghiera, alla quale sono invitati giovani e adulti, si inserisce nel tema diocesano scelto per quest’anno dalla Pastorale Giovanile, e per la Forania di Rosazzo arriva a conclusione di una serie di appuntamenti di preghiera mensili che hanno voluto sottolineare le problematiche del mondo del lavoro, dell’industria e dell’agricoltura. “Lo pose nel giardino” ci invita a cogliere la speranza dentro il tempo che viviamo; ci invita a cogliere l’opportunità di vivere incontri significativi con le cose, con le persone, con Dio.
Ci saranno anche alcune testimonianze che ci aiuteranno a capire come il messaggio cristiano, ci impegna in maniera pressante al compito di edificare il mondo, ad interessarci al bene dei nostri simili, e a sentire la crisi ecologica come un vero problema morale.
Venerdì 18 giugno 2010
Ore 20.00 - Partenza a piedi dalla chiesa parrocchiale di S. Giovanni
Ore 21.00 - Veglia di preghiera all’Abbazia di Rosazzo



