Verso una società accogliente
VI MeetinGiovani La diversità intesa come ricchezza e non come separazione o divisione. Scoprire nell'altro un fratello, nel senso dell'interdipendenza mondiale. Il problema non è "quale futuro per il mondo" ma se "il mondo avrà un futuro" e se lo avrà, sarà uno, lo stesso per tutti. In quest'ottica le nostre società devono diventare accoglienti, aperte alla diversità per passare dall'ambiente del villaggio, alla prospettiva del "mondo". Il nostro modo di vita, chiuso a riccio nel privato, deve aprirsi per trovare gli orizzonti dell'accoglienza. Hanno partecipato: Ernesto Balducci (teologo, scomparso in un incidente stradale), Laima Pangonite (Lituana di Vilnius, regista), Alexander Langer (impegnato in politica con i Verdi), Marco Bertoli (comunità Sant'Egidio di Roma), Nuccio Fava (giornalista). Un ricordo di questo convegno potrebbe essere questo detto irlandese: "Lo straniero è un amico ancora da conoscere".
VI MeetinGiovani La diversità intesa come ricchezza e non come separazione o divisione. Scoprire nell'altro un fratello, nel senso dell'interdipendenza mondiale. Il problema non è "quale futuro per il mondo" ma se "il mondo avrà un futuro" e se lo avrà, sarà uno, lo stesso per tutti. In quest'ottica le nostre società devono diventare accoglienti, aperte alla diversità per passare dall'ambiente del villaggio, alla prospettiva del "mondo". Il nostro modo di vita, chiuso a riccio nel privato, deve aprirsi per trovare gli orizzonti dell'accoglienza. Hanno partecipato: Ernesto Balducci (teologo, scomparso in un incidente stradale), Laima Pangonite (Lituana di Vilnius, regista), Alexander Langer (impegnato in politica con i Verdi), Marco Bertoli (comunità Sant'Egidio di Roma), Nuccio Fava (giornalista). Un ricordo di questo convegno potrebbe essere questo detto irlandese: "Lo straniero è un amico ancora da conoscere".



