Gruppo '89

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Gruppo '89
Foto del Gruppo '89Il Gruppo '89 di San Giovanni al Natisone nasce come associazione nel 1990 dall'esperienza di un gruppo giovanile parrocchiale esistente da diversi anni. Le spinte date dagli avvenimenti dell'anno 1989 (la caduta del Muro di Berlino, la protesta dei giovani di piazza Tian'anmen) sono state decisive per la nascita ed il consolidamento negli anni del Gruppo e dei suoi ideali. Oggi il Gruppo '89 conta più di cento iscritti diffusi oltre il confine del paese di origine, che rappresentano una continua ricchezza e fresca energia, nonché un forte impegno e responsabilità per le attività associative. Il Gruppo '89 ha ispirazione cristiana ma è aperto a tutti coloro che credono nei valori umani e desidera favorire il dialogo con chi, indipendentemente dalla propria fede, promuove la dignità dell'uomo. Vuole favorire la pace e promuovere la solidarietà verso le fasce più deboli e dimenticate. Cerca di vivere la diversità come armonia delle differenze, come convivialità. Si propone di creare spazi culturali e ricreativi per i giovani. L'orizzonte è quello della progettualità: aprire strade nuove e alternative. Non da ultimo vuole essere un gruppo di amici, coltivare lo spirito di accoglienza, di dialogo, di incontro.
 

Nessun luogo è lontano

Nessun luogo è lontanoViaggi e viaggiatori
Dal 6 novembre al 4 dicembre 2008 ci ritroveremo tutti i giovedì alle 20.30 nella Sala Polifunzionale delle Scuole a San Giovanni al Natisone per vedere e scoprire meraviglie e curiosità di paesi lontani.

Saremo in compagnia di viaggiatori ed esploratori estranei al turismo di massa per abitudini, mezzi di trasporto, motivazioni...

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Mostra fotografica

Allestimento della mostra

L'obiettivo di Sebastião Salgado ci conduce attraverso un viaggio intenso nella realtà della terra del Brasile.
La mostra è costituita da una cinquantina di immagini in bianco e nero (corredate da alcuni pannelli esplicativi) che ci fanno conoscere il lavoro quotidiano di milioni di contadini, gli effetti della concentrazione della proprietà terriera, l'esodo verso le città e la vita nelle favelas, i conflitti e la violenza intorno alla proprietà della terra, la lotta dei contadini senza terra per recuperare il bene perduto e, con esso, la dignità del lavoro.

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